Cara Pensierosa,
Pur comprendendo il difficile momento che stai attraversando, vorrei esortarti a riflettere sul perché, ad appena un mese dal matrimonio, il vostro rapporto stia vivendo un momento di forte tensione nonostante vi conosciate da anni.
Nel corso del vostro fidanzamento avete scelto di fare ricorso a comportamenti sessuali diversi dalla penetrazione senza per questo (almeno tu non lo scrivi) entrare in crisi.
Dopo esservi sposati invece questa soluzione, che fino ad oggi era da entrambi accettata, si palesa improvvisamente come un ripiego non più soddisfacente.
Sembra quindi che il desiderio di avere un figlio abbia reso inattuale e non più praticabile fare sesso senza penetrazione.
Ciò che non capisco è perché se prima entrambi vi eravate fatti carico di un tuo problema ("mi si irrigidisce tutto l'apparato mi viene una paura tremenda"

, adesso siate invece concordi nel ritenere che il problema sia esclusivamente tuo e che solo tu debba porvi rimedio.
E' come se, per il piacere di stare insieme, siate rimasti uniti nel corso del fidanzamento, mentre adesso, per il piacere di avere un figlio, siate in crisi nel corso del matrimonio.
Paradossalmente ciò che vi unisce in questo momento (siamo daccordo che il problema sei tu) è anche ciò che vi separa.
Ti suggerisco perciò di recuperare l'intesa del vostro fidanzamento (scegliamo insieme di non fare ricorso alla penetrazione) per affrontare insieme (cioè come coppia che vive nuove esigenze e vuole darsi nuove possibilità) non il tuo, ma il vostro problema, rivolgendovi il prima possibile ad un sessuologo che vi indicherà i passi e le procedure per una felice soluzione. Puoi chiamarci in Istituto al num. 067887720, saremo lieti di aiutarvi.
Un saluto affettuoso