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Breve vademecum per l'avventura estiva PDF Stampa E-mail

di Fabrizio Quattrini 

 

Non è solo un luogo comune quello in cui il binomio estate-divertimento si integra a pieno con quello più trasgressivo di estate-tradimento.
Infatti, durante la stagione più calda, non sono solamente le temperature a toccare i record massimi, anche le possibili avventure erotico-sessuali evidenziano particolari picchi nella metaforica colonnina di mercurio dell’amore e soprattutto senza sorta di differenziazione di genere.
Indistintamente uomini e donne, spesse volte spinti dal bisogno di evasione dopo un’incalzante routine invernale, ovvero sollecitati dal bisogno di “distrazione”, si trovano coinvolti in “piacevoli” momenti chiamiamoli “alternativi”.

In questi ultimi anni l’avventura estiva, con o senza l’espressione tipica del “tradire”, sembra essere diventata una necessità. Questo porta a ipotizzare, nel bisogno esplicito di evasione e distrazione, il fatto che una buona parte degli individui tenda ad associare sempre di più il divertimento con la sfera intimo-sessuale. Se da un lato questo tipo di associazione può rivelare un grande passo in avanti in riferimento alla salute del sé sessuale e corporeo, dall’altra non deve obbligatoriamente diventare l’unico mezzo per evadere da certe routine o, eventuali paure.

Sono numerosissime le prenotazioni di viaggi verso quei paesi dove la sessualità è tipica espressione di svago e trasgressione e la percentuale di uomini e donne si equodistribuisce evidenziando un importante bilanciamento di quello stereotipo che, da sempre, è stato culturalmente relegato al genere maschile.Sorvolando sul tema dell’avventura intesa come espressione di tradimento dove i rischi più grandi riguardano l’eventuale difficoltà a gestire le relazioni, nonché i possibili sensi di colpa e le eventuali separazioni, credo sia indispensabile soffermarsi su quei rischi, che invece, sono tipici dell’avventura estiva in generale.Ecco allora un piccolo “breviario” utile ad individuare i particolari rischi che possiamo incontrare nell’avventura ESTIVA. I brevi paragrafi differenziano tali rischi in tre categorie: a) relazionali, b) fisico-igienici e c) socio-culturali. 

Per relazionali intendo tutti quei rischi legati all’innamoramento improvviso, quindi alla difficile separazione dopo l’esperienza dell’avventura estiva. Spesse volte il clima, il contesto e la maggiore distrazione accompagnano uomini e donne a viversi in modo superficiale un’esperienza che, una volta terminata, può dare “mal d’amore”. Spesso questo rischio è molto vicino agli adolescenti o comunque a quei giovani uomini e donne che vivono le prime esperienze sentimentali e sessuali. Credo che sia un  rischio accettabile anche se nulla vieta di approcciarsi all’avventura estiva con minore distanza affettiva, ma…forse sarebbe difficile chiamarla avventura? 

Decisamente da non sottovalutare sono invece i rischi fisico-igienici. Anche in questo caso è la distrazione, o comunque il viversi in modo estremamente superficiale l’avventura erotico-sessuale, a fare da padrone. Alcune malattie trasmesse sessualmente non sono esentate nel periodo estivo e soprattutto nelle relazioni con partner occasionali. Con questo vorrei ricordare che l’unico mezzo utile al fine di proteggersi dalle infezioni trasmesse sessualmente, e non voglio ricordare solamente quelle più invalidanti come L’AIDS o le epatiti, ma e soprattutto i condilomi, l’herpes genitale, le candidosi etc..,è il preservativo o condom.  

Non ha alcun senso utilizzare il profilattico solo poco prima del raggiungimento dell’orgasmo.  

Definire un rapporto sessuale protetto significa utilizzare il preservativo dall’inizio del rapporto facendo attenzione ad alcune semplici regole descritte anche sul foglietto illustrativo all’interno della confezione.  

Sapevi che anche i profilattici hanno una scadenza, e non tutti sono adatti e confortevoli allo stesso modo? 

I rischi socio-culturali sono invece tipici del contesto in cui viene espressa l’avventura sessuale estiva. Credo sia necessario ricordare che nonostante alcuni paesi promuovano una mercificazione della sessualità spingendo il turista alla trasgressione e quindi anche all’avventura erotica, non è detto che questo non sia punibile legalmente. Spesse volte, viversi anche in questo caso troppo superficialmente l’avventura sessuale potrebbe nascondere spiacevoli esperienze! 

Viversi l’avventura estiva può quindi non essere solamente espressione massima del piacere…ricordiamoci che i nostri organi genitali deputati al piacere orgasmico hanno anche un collegamento con la nostra “testa”, quindi evitiamo di viverci il nostro piacere in modo troppo superficiale Buona estate a tutti e soprattutto enjoy your sex!

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