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Orgasmo femminile PDF Stampa E-mail
orgasmo femminiledi Fabrizio Quattrini 

Anatomia della risposta sessuale femminile

Nel tempo gli esperti in sessuologia, attraverso l’esperienza scientifico-clinica, hanno evidenziato quanto l’ignoranza dell’individuo, rispetto alle semplici informazioni anatomo-fisiologiche delle zone genitali (maschili e femminili), possa influire “drasticamente” con la sana espressione della sessualità. Spesso, alla base di alcuni disagi sessuologici, viene riconosciuto un “ignorare”, un non conoscere come siamo fatti.

Le cause di tale ignoranza possono essere ritrovate nella difficoltà a comprendere la sfera intimo-sessuale come “sana parte di sé”, evitando paure, luoghi comuni, quindi lo spettro di un inevitabile tabù.

Nella donna, ancor più che nell’uomo, può essere facile cadere in una simile trappola, in quanto anatomicamente buona parte dei genitali è nascosta. In effetti, esternamente sono visibili solo le grandi labbra che, insieme al monte di Venere, vengono ricoperte di peli pubici, secondo una distribuzione tipicamente femminile a triangolo rovesciato. Nell’uomo, invece, la peluria si distribuisce a forma di rombo con un vertice che prosegue fino all’ombelico.

L’apertura vaginale è circondata dalle piccole labbra, molto più sottili delle grandi labbra. All’apice convergono verso il clitoride, piccolo organo sensoriale anatomicamente simile al pene dell’uomo. Questo è un organo molto sensibile e con tessuti “erettili”, individuabili in fase di eccitazione.

In una donna vergine l’apertura vaginale è “velata” da una sottile membrana: l’imene. È utile ricordare che le dimensioni, l’elasticità e lo spessore di tale membrana sono variabili da donna a donna. Questo può spiegare l’eventuale assenza di perdita di sangue durante il primo rapporto sessuale, ancor oggi oggetto di malcontenti relazionali. La verginità nelle donne è particolarmente legata alla fisiologia, quindi all’eventuale rottura dell’imene, ma il ruolo sociale, culturale e personale, spesse volte, invade totalmente le caratteristiche sopra descritte, sviluppando immagini ed immaginari socio-culturali che, poco hanno a che fare con la conoscenza del sé anatomico e molto con quella più grande di quello psicologico (possibili tabù).

La vagina, nello stato di non eccitamento, è lunga 10-11 cm ed ha una normale curvatura all’indietro. Le sue pareti sono riccamente irrorate di sangue arterioso. All’estremità interna si congiunge con l’utero: struttura a forma di pera rovesciata dove nella parte inferiore presenta la cevirce o collo dell’utero. Proseguendo in alto entra in contatto con le tube di Falloppio, i due canali che permettono il trasporto dell’ovulo prodotto dalle ovaie sottostanti.

Ricordando che le fasi della risposta sessuale nell’uomo e nella donna sono 1) desiderio, 2) eccitazione, 3) orgasmo e 4) risoluzione, osserviamo cosa accade di specifico nel sesso femminile prima di raggiungere l’apice del piacere.

Desiderare, attraverso l’immaginario erotico, o comunque l’espressione di un “bisogno” legato all’“appetito sessuale”, procura una fonte di estrema eccitabilità. È in questa seconda fase che le zone anatomiche sopra descritte iniziano un “movimento” singolare e perfetto che, sottolinea ed enfatizza l’espressione del piacere.

La vagina come le grandi e le piccole labbra, irrorandosi di sangue, entrano in una fase di vasocongestione locale. Il clitoride procede ad una erezione sporgendosi all’esterno durante tutta la fase detta di plateau (fase prolungata che precede l’orgasmo), anche le piccole labbra oltre ad evidenziare un graduale arrossamento si estroflettono. L’utero diventa più gonfio e aumentando di dimensione si solleva dando la possibilità (virtuale) al canale vaginale di allungarsi .

Durante la fase di eccitamento inizia ad apparire internamente alla vagina un fluido lubrificante che si definisce “trasudato vaginale”. Questo liquido sembra rendere l’ambiente vaginale più favorevole allo sperma e alla sua sopravvivenza. In associazione al trasudato vaginale viene secreto anche del muco da parte di ghiandole specifiche (ghiandole del Bartolino) che, creando l’habitat naturale, permettono una facilitazione della penetrazione.

La lubrificazione vaginale non è il prodotto dell’orgasmo nella donna, bensì è una chiara espressione fisiologica di una fase specifica della risposta sessuale: l’eccitazione.

E l’orgasmo? Al termine della fase di plateau e ricordando i cambiamenti appena descritti, si viene a formare in prossimità di quello che tecnicamente viene definito il terzo esterno della vagina, (se si divide il canale vaginale in tre parti, questa zona corrisponde alla prima porzione del canale), una “platform orgasmica”, ovvero una zona che stirandosi e tendendosi, comincia, per merito di alcune fasce muscolari, un processo di contrazioni involontarie. L’orgasmo? Esattamente! Il piacere procurato da questi spasmi involontari (il tempo misurato in laboratorio ha rilevato una durata totale di 20 secondi con contrazioni da 5 a 8 una ogni 0.8 secondi) corrisponde al picco massimo, quindi all’orgasmo.

Anche altre zone del corpo sono coinvolte in questa fase di estremo piacere. Vi sono i ritmi cardiaci e la respirazione che aumentano; un ulteriore spasmo involontario dei piedi (spasmo carpopedalico) e quello che definiamo perdita di conoscenza (obnubilamento della coscienza ), ma ogni donna, a prescindere dalle risposte fisiologiche, vive e sente il personale “stato orgasmico”.

  

 
Discussione (9 posts)
Orgasmo femminile
Aug 27 2008 20:59:19
Discussione sull'articolo: Orgasmo femminile

salve sono una ragazza di 23 anni disperata e ormai quasi senza speranza di guarire questo è il mio ultimo tentativo di cercare una risposta.sono 6anni con lo stesso compagno(unico fin ora con cui ho avuto rapporti completi)i primi anni andavano molto molto bene tra noi a letto ma ora da ormai 4 anni io non ho piu orgasmi e non provo piu piacere durante il rapporto vorrei sapere se ce una speranza di guarigione,a chi mi devo rivolgere e cosa posso fare ci amiamo e non ho paura di avere figli anzi ne vorrei tanto uno . vi prego aiutateci lui è molto pazientoso ne parliamo sempre ma non troviamo risposta da soli .buona sera
#2
Re:Orgasmo femminile
Sep 02 2008 15:37:22
Carissima,
da quello che hai riportato sembra che i disagi relativi al tuo orgasmo siano strettamente legati a ciò che accade nella tua relazione sentimentale. Probabilmente possono essere presenti dei "non detti" tra te e il tuo partner, oppure aver accumulato incomprensioni che alimentano una disfunzionalità relazionale di tipo sessuologico.
Per poter affrontare e quindi capire quale tipo di soluzione terapeutica sia più indicata è necessario contattare uno psicosessuologo in modo da comprendere quello che vi sta accadendo, facendo una maggiore chiarezza sul disagio riportato.
Puoi rivolgerti direttamente alla nostra linea telefonica "l'esperto è in linea", oppure richiedere direttamente una consulenza con i nostri esperti.

un abbraccio
#5
Re:Orgasmo femminile
May 10 2009 07:10:40
Salve. Ho 32 anni. sono una donna bella,sexy,molto sensuale ma molto molto cerebrale. il mio compagno è un amante perfetto...adoro il contatto col suo corpo e sentirlo dentro di me mi dà un piacere più profondo e intenso di un orgasmo...che riesco a fatica a raggiungere...lo amo...mi ama...va tutto strabene...ma lui inizia a credere di non piacermi abbastanza perchè non riesce a farmi raggiungere l'orgasmo...io non sento questo bisogno fisico e mi sento appagata nell'animo e nel corpo dal semplice e meraviglioso fare l'amore con lui anche senza orgasmo...comprendo l'orgoglio maschile, la virilità, il suo desiderio di appagarmi, ma io non sento questo appetito espressamente fisico...piuttosto sento il bisogno e il desiderio di sentirlo dentro di me, di sentire il suo piacere, di essere tutt'uno con lui...e quando sto per arrivare al piacere MASSIMO, non riesco a concentrarmi sul mio corpo e basta x godere...ma sono felice e mi basta!
Ora il problema è che lui inizia a preoccuparsi seriamente e a credere di non essere l'uomo giusto per me...quando invece io so che lui è mio...lo sento nelle viscere...nel cuore, nel cervello...e il mio corpo freme ad ogni sua carezza...e quando raggiungo l'orgasmo è meraviglioso, c'è una sincronia perfetta...ma anche quando non lo raggiungo mi sento appagata...comincio però a sentirmi sbagliata io, a pensare ce ci sia in me qualcosa che non va...come posso fargli capire che lo amo e non desidero altri che lui?che x ma il sesso è più di un piacere fisico? che impazzisco quando mi ama e sta dentro di me?lui analizza solo i fatti e i miei difficili rari orgasmi confermano le sue ipotesi...insomma...come posso imparare a raggiungere l'orgasmo ogni volta che faccio l'amore con lui o a trasmettergli il mio piacere indipendentemente dall'orgasmo?può un uomo comprendere la profondità di una donna e le sensazioni viscerali che l'atto sessuale le dona? mi sento in crisi...ma giuro che mai ho amato fisicamente e profondamente altro uomo come amo e desidero lui...forse ho davvero qualche problema io e in tal caso cosa posso fare?HELP...GRAZIE
#35
Re:Orgasmo femminile
May 21 2009 10:53:58
Cara Fenice,
generalmente gli effetti prodotti dalla difficoltà di raggiungere l'orgasmo modificano il rapporto di reciprocità nella coppia.
Difatti se provi ad invertire le parti l'appagamento che vivi adesso sicuramente non sarebbe lo stesso poiché verrebbe a mancarti quell'elemento essenziale che si traduce oltre che nel tuo bisogno e desiderio di sentirlo dentro di te, anche in quello di sentire il suo piacere.
In altri termini mentre il tuo piacere può godere della sua risposta orgasmica, lo stesso non è per lui.
Inoltre quando affermi di comprendere l'orgoglio maschile, la virilità ed il suo desiderio di appagarti chiedendoti altresì se può però un uomo comprendere la profondità di una donna e le sensazioni viscerali che l'atto sessuale le dona, sottolinei una differenza:
Tu puoi capire lui.
Ma lui può veramente capire te?
E' vero però che ti chiedi pure se sei tu "quella sbagliata", quella che "forse ha qualcosa che non va", ma te lo chiedi alla luce del fatto che lo ami e non vuoi perderlo.
Lo vuoi e lo desideri al punto da essere disposta ad imparare a raggiungere l'orgasmo, non però perché l'avverti come una mancanza per te, bensì per lui.
Insomma sembra che nel tuo caso la difficoltà di raggiungere l'orgasmo sia un segnale che illumina i vostri ruoli all'interno della coppia: tu ti definisci molto molto cerebrale, e di lui dici che analizza solo i fatti. Sembra quindi che siate su due piani e con ruoli completamente diversi: che siano proprio questi ruoli che oggi lui tollera malvolentieri?
Inoltre sembra che per te l'orgasmo sia semplicemente un piacere fisico, di cui si possa godere se concentrati solo sul corpo, quasi tu non possa concedertelo... L'orgasmo invece è si una risposta fisiologica dell'intero corpo, ma anche e soprattutto un vissuto soggettivo ed emotivo legato alla perdita di controllo.
Ti suggerisco perciò di riflettere su cosa significhi per te concederti la possibilità di provare l'orgasmo e soprattutto di fare in modo che entrambi possiate aprirvi alla possibilità di prendervi scambievolmente cura l'uno dell'altro non alienando prevalentemente a te questa prerogativa.
Sarà solo in questa circostanza che l'affrontare la tua difficoltà potrà produrre i benefici da te auspicati.
Un saluto affettuoso
#37
Re:Orgasmo femminile
Jun 09 2009 08:07:12
Salve, sono una donna di 34 anni che da 11 mesi frequenta un uomo, lui è splendido, dolce premuroso sexi, e mi bacia come nessuno mai, l'unico problema che sorge tra noi è che quando siamo in intimità fino ai preliminari va tutto benissimo ma durante l'atto in sè io... non lo "sento"... non essendo lui molto dotato... anche la sua ex diceva così...
Questa cosa sta diventando un problema per me, io piango ogni giorno per paura di perderlo, facciamo tante cose fantastiche, abbiamo un'intesa e un'armonia perfetta, e quando siamo assieme non smettiamo di coccolarci e baciarci, ma quando facciamo l'amore la mia eccitazione ad un certo punto se ne va, cerco di sentirlo... avere il "senso dell'unione"..ma mi arrendo e mi perdo nei pensieri e mi deprimo...
Adesso ho conosciuto un'altro uomo che mi chiede di uscire( anche se guardandolo lo vedo che non è il mio massi) ed io a tratti vorrei(sarebbe più facile)magari andrebbe meglio con lui da quel punto di vista,a tratti però... solo l'idea di tradire il mio uomo e perderlo mi atterrisce.. lui mi chiede di sposarlo ed io vorrei ed ho sognato dei figli con lui, ma posso fare una vita insieme ad uomo con cui c'è un problema come questo? e ora che sono innamorata come faccio a ricominciare altrove?
Sono in preda alla paura, ho bisogno di un aiuto...grazie....
#40
Re:Orgasmo femminile
Jul 21 2009 23:34:38
Cara sensyetta,
la vita di coppia che descrivi, la vostra intesa
perfetta e le cose che fate insieme, sembrano incarnare alla perfezione
i tuoi desideri, lui sembra essere l'uomo ideale per te, colui con cui
vorresti costruire una famiglia. C'è però qualcosa che non ti consente
di completare il quadro poiché la magia si spezza proprio quando fate
l'amore.
Credo perciò che tu stia vivendo un conflitto tra il desiderio di
raggiungere una stabilità affettiva, ed il desiderio di sperimentare ancora,
di lasciarsi andare alla passione.
Forse dovresti cominciare a chiederti cosa vuoi
veramente, se sei pronta a condividere la tua vita con una sola persona
o se hai ancora bisogno di libertà…
Inoltre ricorda che il
raggiungimento del piacere e dell'orgasmo in una donna è una risposta
che passa attraverso una perdita di controllo. L'eccitazione cioè non è una risposta esclusivamente di tipo fisiologico, ma anche e soprattutto psicologico.
Una domanda che mi piacerebbe
porti è se hai parlato con il tuo partner di questo problema. Spesso
infatti nella coppia, il potersi confrontare in maniera chiara e aperta
può favorire un miglioramento e un alleggerimento di quelle dinamiche
che sopraggiungono anche durante l'atto sessuale, come il sentirsi
sfiduciati e depressi per un problema che non si riesce a risolvere.
La
coppia, se le si da fiducia può diventare il luogo privilegiato per la
ricerca della vostra intesa sessuale. Il luogo dove il problema può
nascere ma dove può anche essere risolto. Questo può essere il momento
giusto in cui poter ricercare e poter mettere alla prova quel "senso
di unione" che, da quello che scrivi, è presente nella vostra
relazione.
Buona fortuna
#44
Re:Orgasmo femminile
Jun 02 2011 09:20:42
Ciao,sto con il mio ragazzo da un anno e mezzo,e con tanta fatica abbiamo finalmente raggiunto una certa tranquillità di coppia(abbiamo caratteri e modi di pensare diametralmente opposti). Io a volte non ho desiderio di fare l'amore e lui ovviamente si sente respinto convincendosi sempre di più di non piacermi abbastanza, mi ha chiesto spiegazioni ma io non gliene so dare. Non so dove ricercare la causa di questa mancanza di voglia, che sia la pillola anticoncezionale????
Oltre a questo ho un secondo problema legato all'orgasmo. Io riesco ad avere solo orgasmo esterno ed è difficile che mi capiti più di una volta durante lo stesso rapporto.A me sta anche bene così,ma lui è dispiaciuto di non provocarmi alcun orgasmo interno e di conseguenza, anche se non lo reputo essenziale, dispiace anche a me, penso che venire in due contemporaneamente o quasi sia un esperienza gratificante(non l'ho mai provato con nessuno). Inoltre a volte quando sono sopra di lui ho la sensazione che mi stia per uscire un flusso di pipì??? e per questo non mi lascio andare totalmente. secondo lui si potrebbe trattare di squirting ma io ci credo poco. Lui mi consiglia di provare a lasciarmi andare e vedere cosa succede ma io ho troppa paura di sporcare con pipì e tra l'altro questa sensazione di spruzzare la ho solo se sono sopra di lui, quindi non posso neanche provare da sola in bagno e vedere di cosa si tratti. spero di non aver fatto troppa confusione,spero mi possiate aiutare, grazie!
#145
Re:Orgasmo femminile
Nov 06 2011 16:45:11
Buongiorno sono una ragazza di 23 anni. Fino ad ora ho avuto otto esperienze sessuali con otto uomini diversi, nell'arco di alcuni anni. Ora convivo con l'uomo col quale desidero restare per sempre ma, durante i nostri rapporti, se non viene stimolato il clitoride costantemente non riesco a venire. Come mai? ciò mi succedeva anche con gli altri ragazzi che frequentavo. Raggiungo sempre l'orgasmo ma solo con questo aiutino esterno in più, senza non riesco. E' normale, o vuol dire che dovrebbe cambiare qualcosa durante il rapporto? E' vero che ci sono donne che hanno la tendenza a raggiungere l'orgasmo all'interno della vagina e altre all'esterno (come forse nel mio caso)? Vi chiedo informazioni non perchè mi preoccupi la cosa, visto che i rapporti che ho con lui mi appagano, ma più che altro per curiosità, per sapere se esiste un altro modo. Grazie
#180
Re:Orgasmo femminile
Nov 20 2011 15:58:48
Cara Stella,
spesso alla base di alcuni disagi vi è una poca conoscenza rispetto a come siamo fatti, per le donne questo vale ancora di più visto che buona parte dei genitali femminili è nascosta.
Per fare un pò di chiarezza bisogna innanzitutto dire che non esistono donne che raggiungono l'orgasmo all'esterno della vagina ed altre all'interno, l'orgasmo è uno, unico, anche se la fonte di stimolazione dello stesso può essere diversa.
Questo significa che possiamo raggiungere l'orgasmo a partire dalla stimolazione di diverse parti del corpo, spesso il clitoride, direttamente la vagina, altre zone sensibili, ma comunque l'orgasmo consisterà sempre nella contrazione ritmica involontaria del terzo esterno della vagina, ossia la prima porzione del canale vaginale.
La percezione dell'orgasmo poi è molto soggettiva, ed anche diversa, non solo in base alla stimolazione che ci ha condotto all'orgasmo, ma anche a molte variabili soggettive e relazionali.
A presto,
Dott.ssa Serena Romano
#185

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