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Parità tra i generi e sessualità PDF Stampa E-mail

Maggiore equilibrio tra i generi porta a fare più sesso, le ricerche lo dimostrano 

 

di Fabrizio Quattrini

 

L'uguaglianza tra i generi porta a fare più sesso.

 

Questa è l’essenza di un nuovo studio relativo al  mercato sessuale e in cui  sono stati utilizzati dati globali ed è stata trovata una correlazione positiva tra una maggiore attività sessuale e i paesi che hanno un alto grado di uguaglianza tra i generi.

 

Lo studio è parte di un disegno più grande che guarda ai comportamenti sessuali nell’"economia sessuale” utilizzata a livello mondiale, dove la domanda e l’offerta sono elementi chiave.

 

È una teoria "notoriamente poco romantica", ha riferito Roy Baumeister psicologo dell’Università della Florida a Tallahassee nel meeting dell’American Psychological Association .

 

Nella sua presentazione, "Economia Sessuale: Una ricerca basata sulla Teoria delle interazioni sessuali, o perché l’uomo paga la cena alla donna”, Baumeister, spiega come applicando i principi economici si possa comprendere la decisionalità sessuale delle persone, specialmente quando stanno per iniziare una relazione intima.

 

"La sessualità delle donne ha dei principi e dei valori che la sessualità degli uomini non possiede. "Gli uomini utilizzano fondamentalmente altre risorse per ottenere la sessualità dalle donne, ma al contrario questo non funziona. Le donne possono negoziare il sesso per ottenere attenzione, una promozione professionale, per soldi come nella prostituzione o per fare sesso con una persona famosa."

 

L'idea, sottolinea sempre Baumeister, è che gli uomini vogliono fare più sesso delle donne(in media) e quel sesso, in una relazione, comincia quando le donne decidono che è giunto il momento.  Quindi se il sesso è scarso, nella richiesta di certe regole, ha più potere. La teoria si concentra solamente sulle interazioni eterosessuali.

 

Quando le donne superano numericamente gli uomini (come accade oggi in molte università) c'è più competizione fra le stesse donne, dice Regnerus, professore associato di sociologia all'Università del  Texas..

La teoria di Baumeister sull’economia sessuale è un elemento chiave. "È una prospettiva attraverso la quale si può capire le relazioni sessuali e il comportamento sessuale".

 

“Affinché la sessualità di una donna acquisti un certo valore sugli uomini, l’uomo, che vuole fare solo del sesso, deve darle qualcosa di valore, come ad esempio la proposta di matrimonio”.

 

"Se le donne non hanno molte opportunità di guadagnare soldi da sole hanno bisogno di certi valori sessuali per essere comunque all’altezza", dice Baumeister. "Quando le donne non hanno altre opportunità, il sesso è la cosa principale che devono offrire."

 

Nella sua nuova ricerca pubblicata di recente sul Journal of Social Psychology, ha utilizzato due campioni di dati su 37 paesi, includendo  un campione sessuale internazionale on-line di 317,000 persone e i dati specifici della parità tra i generi nei relativi soggetti. L’autore ha trovato che gli individui appartenenti a quei paesi con alta parità tra i generi hanno una maggiore casualità sessuale, molti più partners sessuali, sono più precoci nei primi rapporti e una maggiore approvazione-tolleranza per i rapporti pre matrimoniali.

 

"nei paesi dove le donne sono più svantaggiate, il sesso è frenato, il prezzo della vita è alto e gli uomini lavorano per tutta la vita impegnandosi ad ottenere il sesso", dice Baumeister. "Gli uomini faranno qualunque cosa venga loro  richiesto per ottenere il sesso."

 

La top ten mondiale osservata nella ricerca di Baumeister

 

1. Svezia 

2-3.  Finlandia, Norvegia

4. Islanda

5-7.  Danimarca, Germania, Nuova Zelanda

8. Regno Unito

9-10. Irlanda, Spagna

 

Come si può osservare l’Italia non compare tra le prime dieci nazioni, questo oltre a confermare un paese, il nostro, dove il sesso nelle coppie è standardizzato, e rischia costantemente routine e monotonia, gli stereotipi e la scarsa parità tra i generi sessuali sottolineano la tendenza a rinforzare certi pregiudizi e convinzioni relativi ai ruoli di genere. Anche se apparentemente sembra essere presente un certo bilanciamento tra uomini e donne, probabilmente il concetto di coppia, “famiglia” di tipo tradizionale, rimane forte e ben radicato nella cultura dell’italiano medio.

A sostegno di questo stereotipo e convinzione la scarsa educazione sessuale, ancora troppo lontana e difficile da accettarsi nell’immaginario collettivo, e l’inadeguata consapevolezza di essere prima individuo e solo dopo, maschio e/o femmina!

 

[fonte American Psychological Association APA]
 
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